Cronologia dei Re
Israele e Yehuda

 

Dopo la morte di Salomone avvenne la divisione del regno tra Israele e Yehuda, all’inizio del regno di Rehavam, chi in principio regnò su tutto Israele, ma per poco tempo (1Re 11:43-12:19). Successivamente seguirono strade diverse: nel Regno di Yehuda continuò la Casa di David, mentre nel Regno di Israele si susseguirono re di diverse famiglie.
Nei Libri dei Re si indica come riferimento per l’anno d’assunzione di un re di Yehuda l’anno di regno del re d’Israele, e viceversa. Tuttavia, la sincronizzazione dei regni di entrambe le parti presenta alcune difficoltà, perché c’erano diversi criteri in quanto alla modalità di contare gli anni, e due calendari diversi.

I due criteri per il conteggio degli anni di regno sono i seguenti:
• Sistema di “esclusione dell’anno di assunzione”, per il quale il primo anno di un re iniziava con l’Anno Nuovo successivo alla sua ascesa al regno, mentre il periodo parziale dell’anno in cui ha iniziato a regnare era calcolato come parte del regno precedente.
• Sistema di “inclusione dell’anno di assunzione”, per cui il primo anno di un re era lo stesso della sua ascesa al regno, ed all’Anno Nuovo successivo iniziava il suo secondo anno, anche se non avesse compiuto un anno intero dal momento in cui iniziò a regnare.

Per quanto riguarda i due calendari, essi erano simili in termini di lunghezza dell’anno e dei mesi, in quanto erano esattamente uguali e coincidevano nelle date; la differenza consisteva nell’inizio dell’anno, che nel Regno di Yehuda era il 1° di Tishri, in autunno, e nel Regno di Israele era il 1° di Nisan, in primavera. Quindi, durante sei mesi all’anno i due regni erano nello stesso giorno di calendario, ma con un anno di differenza.

Per quanto riguardava il calcolo del sistema di anni di regno, in Israele si utilizzava quello d’inclusione dell’anno d’assunzione fino a Yehoash ben-Yehoachaz, e poi si è adottò il sistema d’esclusione.
In Yehuda si utilizzava quello d’esclusione dell’anno d’assunzione fino alla fine del regno di Yehoshafat, poi si adottò quello d’inclusione, e si ritornò a quello d’esclusione con Amatziah.
Un esempio dell’uso di questi criteri è il seguente:
2Re 8:25 L’anno dodicesimo di Joram, figlio di Achab, re d’Israele, Achazia, figlio di Jeoram re di Yehuda, cominciò a regnare.
2Re 9:29 Achazia aveva cominciato a regnare su Yehuda l’undicesimo anno di Joram, figlio di Achab.

Nel primo caso si considera il sistema d’inclusione usato nel Regno di Israele; nel secondo, quello d’esclusione utilizzato nel Regno di Yehuda. Pertanto, nelle tabelle cronologiche che seguono, in alcuni casi si trova la lettera “A” al posto del numero “1” per l’anno d’assunzione. Segnati con un asterisco (*) gli anni di co-reggenza.

Per stabilire la cronologia abbiamo due punti di riferimento inequivocabili: la divisione del regno e la ribellione di Yehu, che uccise i due re, quello di Israele e quello di Yehuda, nello stesso giorno (2Re 9:24,27). In questo modo siamo in grado di dividere la cronologia in due periodi ben distinti che partono da uno stesso punto. Nella prima tabella presentiamo il periodo che va dalla divisione del regno fino a Yehu, e nella seconda tabella, da Yehu in poi. Le tabelle mostrano la differenza di sei mesi tra l’anno di Yehuda, che aveva inizio nel mese di Tishri (Ethanim), e di Israele, che aveva inizio nel mese di Nisan (Aviv).
Nota: quando non c’è nessun cambiamento di regno, nella tabella può esserci un salto di dieci anni (indicato dalla linea rossa).

Nel secondo periodo di entrambi i regni, vale a dire da Yehu in poi, ci sono stati più co-reggenze ed il calcolo degli anni di regno si rende più complesso. Benché nel Libro dei Re l’ascensione di ogni re è generalmente determinata dalla morte del re precedente e si prende come riferimento anche l’anno di regno del re vicino in quel momento, quando si contano gli anni di regno in alcuni casi s’includono quelli in co-reggenza, ed in altri no.
Nel caso specifico di Yehoash di Yehuda si includono anche i sette anni d’usurpazione di Atalia, anche se Yehoash non regnò in questo periodo, ma era il re legittimo.
In quanto a Yarovam II si assume che fu co-reggente con suo padre durante 12 anni, perché in 2Re 15:1 dice che Azaria cominciò a regnare “nell’anno 27” del suo regno, mentre in 2Re 15:8 dice che Zaccaria, figlio di Yarovam, gli successe nel regno quando era l’anno 38 di Azaria –e Yarovam II regnò 41 anni–, quindi l’anno 27 di Yarovam comprende i 12 di co-reggenza, essendo in realtà l’anno 15 del suo regno effettivo.
C’è stata anche una co-reggenza d’otto anni di Yotham ed Achaz, dato che Hoshea, l’ultimo re d’Israele, cominciò a regnare “nell’anno 20 di Yotham” (2Re 15:30) e nell’anno 12 di Achaz (2Re 17:1). A sua volta Yotham solo regnò 16 anni (2Re 15:33), il che significa che nel suo “anno 20” non era re effettivo, ma lo era suo figlio Achaz – tuttavia, lo scrittore lo considera ancora come legittimo re perché Achaz era diventato abominevole. Nella tabella cronologica seguente si tiene conto di queste varianti ed armonizza con la cronologia assira, la quale pose alcune difficoltà a Thiele. Uno dei dati che sembrava incoerente è la menzione del re Tiglat-Pileser nel regno di Menahem (2Re 15:19) e, successivamente, in quello di Pekah (2Re 15:29). Il problema è il seguente:
· Tiglat-Pileser III regnò solo 19 anni, e fu egli chi mise Hoshea sul trono d’Israele –e morì nel quarto anno di Hoshea–.
· Hoshea fu chi uccise il suo predecessore Pekah.
· Pekah regnò 20 anni, quindi iniziò a regnare cinque anni prima di Tiglat-Pileser, dopo d’aver ucciso Pekahiah, che aveva regnato due anni ed era il figlio e successore di Menahem.
· Quindi, Menahem era morto sette anni prima che Tiglat-Pileser III fosse re.
Per queste ragioni, Thiele immaginò che Menahem e Pekah regnarono contemporaneamente come rivali in diverse parti di Israele. Ma in 2Re 15:25 chiarisce che Pekah era un generale di Pekahiah, non un re rivale, quando cospirò e prese il regno. E non ci sono indizi storici o biblici di questa presunta divisione d’Israele tra due re.
Qual’è allora la spiegazione? Dobbiamo notare che anche in Assiria esistevano co-reggenze, e spesso l’erede al trono era il comandante in capo e riceveva gli onori come sovrano. C’è un dettaglio importante che differenzia le menzioni di questo re in questi due brani: in 2Re 15:19 dice che “Pul” ricevette tributo da Menahem, poi in 2Re 15:29 dice che “Tiglat-Pileser” deportò prigionieri da Israele in Assiria nei giorni di Pekah. Sappiamo da documenti storici ed anche dalla Bibbia che Pul e Tiglat-Pileser sono la stessa persona (1Cronache 5:26). Tuttavia, c’è una differenza: Quando ricevette tributi da Menahem, egli è chiamato con il suo nome personale, Pul, perché non era ancora re. Quando assunse il regno, prese il nome di Tiglat-Pileser (anche se, come re di Babilonia, continuò ad usare il suo nome, Pul). Lo scrittore lo chiama “Pul, re d’Assiria” perché lo fu di seguito. La storia conferma che molto tempo prima di diventare re era già un brillante generale, poi cospirò e prese il regno, dando inizio all’impero più formidabile che sia esistito nell’ antichità. Ai tempi di Menahem era egli il condottiero degli eserciti assiri e raccoglieva le tasse, prima di diventare re. Così si risolve questo dilemma cronologico senza necessità d’immaginare regni rivali contemporanei.

Nella seconda tabella abbiamo anche invertito l’ordine, collocando i re d’Israele sopra.

Completano questa tabella i re di Yehuda, come segue:
Hizkiyah, regnò più di 23 anni dopo la fine del regno di Israele, 29 in totale.
Menasheh, 55 anni.
Amon, 2 anni.
Yoshiah, 31 anni.
Yehoachaz, 3 mesi.
Eliakim, o Yehoiakim, 11 anni.
Yehoiakin, o Yekoniah, 3 mesi.
Mataniah, o Tzidkiah, 11 anni; ultimo re di Yehuda, messo e poi deposto da Nabucodonosor, re di Babilonia.


 

 

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